La Filosofia del Drago Bianco

La Filosofia del Drago Bianco

In questo articolo parliamo di autoguarigione intesa come volontà forte di guarire da malattie anche gravi al fine di creare una piena integrazione tra le terapie somministrate e le reazioni fisiche , emotive e mentali della persona.

Senza voler caricare di chissà quali virtù miracolistiche ma considerandola solo come un’opportunità, La Filosofia del Drago Bianco va intesa come un modo di vivere e di reagire in seguito a un avvenimento spiacevole della vita come può essere una malattia.

Se è vero che oggi abbiamo a disposizione cure mediche all’avanguardia e terapie innovative per curare il cancro è altrettanto vero che nessuna cura o terapia può sostituirsi alla volontà e determinazione del malato di poter guarire.

Abbiamo tutti un Tesoro custodito e nascosto talmente bene che non ci accorgiamo nemmeno di averlo a portata di mano, che rimane assopito e inerte fino a quando una scintilla lo risveglia e lo illumina: Shakti o Il Drago Bianco che dimora dentro ognuno di noi, simbolicamente alla base della colonna vertebrale  e in lei/lui risiede il potere di autoguarigione.

Quali sono gli interruttori che accendono la scintilla al Drago Bianco?

Affinché si attivi il suo potere sono necessarie delle premesse di fondo, quali basi anche per un lavoro di introspezione, esse vanno rinnovate e rafforzate quotidianamente perché sono il carburante di un motore che altrimenti non potrebbe funzionare:

  • La fede incrollabile
  • La volontà di guarire
  • L’autoironia

La fede che esista una Volontà Suprema e che così come uno squilibrio energetico si è creato tale da provocare una malattia, così si può generare un energia della stessa intensità e di polarità opposta che ripristini l’equilibrio.

Ogni giorno la fiducia deve essere annaffiata da una volontà di guarire che sia altrettanto forte e che non creda alle avversità della vita ma alle opportunità.

Il terzo elemento che funge da ingrediente che porti vitalità e “energia fuoco”  è l’umorismo e la capacità di ironizzare sulla propria sorte; è proprio quest’ultima peculiarità che distingue La Filosofia di vita del Drago Bianco, quella che apre i canali affinché il potere di autoguarigioni si realizzi, affinché le terapie somministrate, siano esse convenzionali o integrative, diano i migliori esiti auspicati.

Come accorgersi se la scintilla di Shakti si è attivata?

Ci possono essere tanti segnali, alcuni sono molto soggettivi, ma uno è sempre presente e caratterizzante: si tratta di un incredibile chiarezza mentale che orienta le scelte anche le più banali nella quotidianità, una sorta di “sapere interiore” che potrebbe portarti perfino ad attraversare la strada senza guardare perché sai a priori se ce la puoi fare oppure no.

Abbiamo tanto dentro di noi, dobbiamo solo percorrere La Via dei ricercatori e trovare il coraggio per manifestarci con Umiltà, Fiducia e Amore.

Paolo Da Rolt

Youtube Video “La Filosofia del Drago Bianco

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