I sogni e i viaggi astrali

I sogni e i viaggi astrali

In questo articolo parliamo dei Viaggi cosiddetti astrali e dei sogni, temi che mi vengono spesso raccontati durante gli incontri individuali e quindi sottoposti alla mia interpretazione.

Vista la complessità degli argomenti, mi limiterò qui ad offrire quello che io definisco un punto d’incontro che unisce le tradizioni spirituali e scientifiche su questo tema.

Se volessimo mettere in correlazione l’Aura (o inconscio parlando in termini di psicologia dinamica) con i chakra, potremmo immaginare il nostro campo energetico attorno al corpo costituito dai seguenti strati:

  • Il corpo eterico: involucro energetico intorno al corpo fisico che trattiene le tracce delle esperienze di primo chakra, cioè quella dimensione della nostra coscienza che si occupa del vissuto materiale e in particolare del rapporto che abbiamo con il nostro corpo fisico. Questo primo strato dell’Aura, che copre idealmente circa i primi dieci centimetri attorno al corpo, reca le memorie dolorose recenti e antiche del corpo, compresi i traumi fisici, le malattie e le violenze fisiche subite.
  • Il corpo astrale inferiore: contiene le memorie inconsce del nostro vissuto intimo, in particolare nelle relazioni con i parenti di primo grado, e tutte le esperienze vissute in ambito di coscienza di secondo chakra. Questo secondo strato della nostra Aura, che si estende spazialmente attorno al corpo fino a circa novanta centimetri, contiene le memorie vissute a livello emotivo incluse quelle ereditate. Possiamo immaginarlo quindi come un archivio di informazioni trattenute sotto forma di codici o impulsi elettromagnetici che possono prendere forma durante i sogni o viaggi astrali. Le memorie dolorose, sia recenti che antiche, riguardano traumi di tipo emotivo come le paure, i traumi abbandonici, gli attaccamenti o i desideri viscerali, oppure i sentimenti negativi come l’invidia, la gelosia o i desideri di vendetta. Più si vivono le emozioni della vita con intensità più esse si caricano di energia che la nostra Aura poi trattiene. Nei sogni o nei viaggi astrali incontriamo anche queste memorie e, nel caso in cui siano emozioni rimosse, i ricordi tendono ad affiorare sotto false sembianze sotto forma di luoghi e/o persone diverse.
  • Il corpo astrale superiore: corrisponde al terzo strato della nostra Aura, ovvero il terzo chakra esterno, dove abbiamo depositate le registrazioni dei nostri “sistemi di pensiero” e le esperienze di rapporti interpersonali e sociali. Questo involucro energetico si estende attorno al nostro corpo da 90 centimetri fino a circa due metri. Esso trattiene le tracce del nostro mentale ordinario e in particolare l’uso sbagliato della mente come ad esempio le fissazioni, le convinzioni o i pensieri ossessivi. L’energia associata al terzo chakra e ferma nel nostro campo energetico crea una sorta di barriera che impedisce l’accesso alle frequenze dei ricordi nei corpi sottili.
  • Gli strati più esterni del campo energetico sono i corpi sottili, dove si trovano soprattutto memorie antiche e antichissime dell’Anima: esse corrispondono alle frequenze dei chakra 4- 5- 6.

Il campo energetico intorno al corpo può estendersi di molto sia nello spazio che nel tempo, è molto soggettivo e dipende dall’evoluzione e dalle esperienze antiche dell’Anima.

Nei sogni e nei “viaggi extracorporei” l’Essere (o Anima) ha accesso a un “mondo” di informazioni e di sapienza. E’ in questa dimensione che avvengono i contatti con le dimensioni superiori dell’Essere come gli Spiriti Guida o gli Angeli.

L’Anima si sposta dalle frequenze dei primi tre chakra, ovvero quelle del corpo fisico con le sue emozioni e i suoi pensieri, verso quelle della propria dimensione naturale e qui ritrova il suo “punto di vista” libero da condizionamenti. Le informazioni che riceve non sono personali o egoiche ma “transpersonali”, si manifestano prevalentemente attraverso simboli e spesso prendono la forma di fiabe o racconti.

 

  • Il corpo Spirituale è la dimensione del settimo chakra, ovvero quella parte della coscienza sempre connessa con il Tutto dove ogni Anima ha avuto origine e dove aspira a ricongiungersi.

Le antiche tradizioni iniziatiche chiamavano questa dimensione Spirito, il regno della connessione tra tutte le Anime e il creato, dove esistono l’Amore incondizionato, una grande sapienza e, soprattutto, dove non esiste la dualità. Chi riesce a sperimentare questo stato di connessione col Tutto prova unimmensa beatitudine. Dopo questo tipo di esperienze mistiche però il ritorno a uno stato di coscienza ordinario è a dir poco traumatico e per questo col tempo è essenziale sviluppare un buon equilibrio tra Cielo e Terra.

Questo breve riassunto dei corpi energetici ci serve a comprendere che le “zone dell’Aura” sono corrispondenti ai nostri chakra esterni e che le memorie qui depositate condizionano sia il nostro vissuto quotidiano in ogni momento della vita che la percezione sottile della realtà che ci circonda.

Queste premesse sono importanti per comprendere che quando la nostra coscienza si sposta nelle frequenze dell’astrale inferiore o superiore l’Anima incontra le memorie personali vissute le cui tracce permangono nella nostra Aura (o inconscio).

Nei viaggi astrali e nei sogni la nostra coscienza si sposta dalle frequenze ordinarie del primo chakra a quelle del secondo e terzo chakra, ovvero a quelle del nostro corpo emotivo e mentale. Il contenuto delle immagini costituisce la traduzione simbolica soggettiva (non oggettiva) e quindi dipende dalle esperienze vissute dal singolo.

Assai diversi sono invece i viaggi nei corpi sottili, ovvero quelli nelle frequenze dell’Anima, che corrispondono a un livello di coscienza transpersonale. In questa dimensione si ha accesso a un bagaglio di informazioni che vanno oltre la propria personalità, poiché l’Anima è perennemente connessa con tutte le altre Anime e con il Creato.

Solo in questa dimensione e in quella dello Spirito possiamo veramente parlare di esperienze mistiche e di talento animico e pochissime persone incarnate sulla Terra hanno questa facoltà.

La maggior parte delle esperienze extracorporee e dei sogni che le persone mi hanno raccontato in più di 15 anni di attività, o di quelle che spesso si leggono nei social, sono viaggi astrali: essi non vanno confusi con i viaggi animici! La differenza tra le due è abissale ed è importante che venga compresa. Sarebbe quindii auspicabile che nell’ambito della new age ci fosse un ritorno allo studio e all’umiltà per comprendere che la possibilità di vivere l’esperienza dei viaggi astrali è come frequentare la scuola elementare: il cammino da fare è solo all’inizio!

Guarda youtube video I sogni e i viaggi astrali

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