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I segreti del 900 – Adolf Hitler : l’uomo più incompreso della Storia dell’Umanità

I segreti del 900 – Adolf Hitler : l’uomo più incompreso della Storia dell’Umanità

Questo articolo vorrebbe indurre a porsi alcune riflessioni riguardo alla possibilità che i veri responsabili della seconda guerra mondiale siano stati magistralmente occultati a scapito di Adolf Hitler, ritenuto dalla storia l’artefice e unico responsabile della morte di 100 milioni di persone.

Partiamo dalla domanda più occultata della storia del Novecento: “È possibile che la storica satanizzazione del Reich abbia avuto origine dal suo tentativo di opporsi al sistema finanziario Anglo-Americano operante già da decenni (e ancora oggi più che mai attiva a scapito dei popoli di tutta la Terra)?”

Leon Degrelle, politico belga di quegli anni così scrisse: “Tra tutti i crimini della Seconda Guerra Mondiale non si sente mai parlare dei rudi massacri che avvennero appena prima della guerra. Migliaia di uomini, donne e bambini tedeschi furono massacrati in modi orribili su istigazione dalla stampa polacca. I ragazzi tedeschi, quando erano fatti prigionieri dai polacchi, venivano castrati. Hitler decise di fermare questo macello e irruppe per andare in loro soccorso ”
Già da molti mesi Hitler implorava Francia e Inghilterra affichè intervenissero per porre fine al massacro nel territorio di Danzica ma venne sempre ignorato.

Che Hitler non volesse la guerra, lo confessò persino Churchill. La Seconda Guerra Mondiale fu imposta alla Germania.
La Polonia venne incoraggiata ad attaccare la Germania dalle promesse dell’Ambasciatore Britannico Sir Howard William Kennard e dell’Ambasciatore Francese Leon Noel.
Essi promisero, incondizionatamente, che l’Inghilterra e la Francia sarebbero arrivate in aiuto immediato alla Polonia in caso di guerra con la Germania Quindi non importava ciò che facesse la Polonia per provocare la Germania, in quanto aveva l’assicurazione di sostegno da parte dei due stati.

William Joyce descrisse così le condizioni dei tedeschi che vivevano in Polonia nel territorio di Danzica in seguito al Trattato di Versailles:
“Gli uomini e le donne tedesche venivano cacciati come bestie selvagge per le strade di Bromberg. Quando venivano catturati, venivano mutilati e fatti a pezzi dalla folla polacca. Ogni giorno il massacro aumentava. Migliaia di tedeschi partivano dalle loro case in Polonia con solo i vestiti addosso. Inoltre non vi era alcun dubbio che l’esercito polacco stesse preparando i piani per il massacro di Danzica”. Nelle notti tra il 25 ed il 31 Agosto 1939 ci furono, oltre a innumerevoli attacchi a civili di sangue tedesco, ben 44 atti perfettamente autenticati di violenza armata contro tedeschi e loro proprietà. Nella notte del 31 Agosto un gruppo di disperati polacchi occuparono la stazione di trasmissioni radiofoniche tedesche di Gleiwitz. A meno che le truppe tedesche fossero entrate subito, era chiaro che nessun uomo, donna o bambino di sangue tedesco all’interno del territorio polacco poteva aspettarsi di evitare la persecuzione o la morte.

A causa degli atti atroci commessi dalla Polonia nei confronti del popolo tedesco, Hitler disse all’Ambasciatore Britannico Sir Neville Henderson, il 25 Agosto 1939; “Le provocazioni della Polonia sono diventate intollerabili ” . L’ambasciatore Henderson scriverà poi: “Le richieste di Hitler erano più che ragionevoli”.
Quindi fu la Polonia a colpire per prima e non la Germania.
La Polonia impartì il primo colpo ed Hitler annunciò: “Dall’alba di oggi, stiamo rispondendo al fuoco”.

Hitler cadde così nella trappola preparata con estrema accuratezza dalle nazioni che volevano indurre la Germania alla guerra, tra cui Inghilterra e Francia, ma prima di tutti gli Stati Uniti d’America.

Il deputato alla camera dei comuni in Inghilterra Francis Neilson, che rimase in carica dal 1915 al 1945, scrisse che la legge con cui Inghilterra e Francia garantivano protezione alla Polonia in caso di attacco, era stata proposta alla camera dei deputati solo qualche giorno prima all’intervento di Hitler alla Polonia (guarda caso) ed era stata attuata su base illeggittima, perché non erano nemmeno trascorsi i 21 giorni previsti dalla Costituzione inglese affinchè diventasse legge a tutti gli effetti.
Nel suo libro “The makers of war” egli scrisse che I diplomatici Anglo-Americani erano sostenuti dalle “international bankings” e facevano riferimento ad una “Power Elite” presieduta dalla Rothshild Hause, famiglia europea di origine ebraica.

La politica di Hitler, che prevedeva gli scambi internazionali diretti senza l’intermediazione delle international bankings, volta ad opporsi al dominio delle stesse attraverso anche la nazionalizzazione della Deutsche Bank e la conseguente possibilità di emettere moneta, aveva fatto salire il PIL del 700% in cinque anni.

Situazione che se fosse stata messa in atto anche da altre Nazioni, così come Hiltler auspicava, avrebbe fatto saltare i piani della “Power Elite” e fu tale da indurre I diplomatici Anglo- Americani a dichiarare: “Dobbiamo distruggere Hitler e la Germania!”. Il New York Times del 7 agosto 1933 riportava la dichiarazione di Untermyer: “Lascia che gli ebrei del mondo dichiarino la guerra santa contro la Germania”.
La Polonia quindi obbedì agli ordini imposti dall’elite finanziaria di matrice ebraica comandata dai Rothschild con la promessa che avrebbero permesso l’entrata in guerra della Polonia quando la Germania fosse stata allo stremo delle sue forze. Una guerra il cui scopo principale era eliminare uno statista non disposto ad accettare le regole imposte dalle banche internazionali.
Se gli fosse stato permesso di completare con successo il suo progetto, altre nazioni avrebbero certo seguito il suo esempio, e sarebbe venuto un momento in cui tutti gli Stati si sarebbero scambiati beni con beni, così che non solo la richiesta di prestiti sarebbe cessata, ma i prestatori finanziari avrebbero dovuto chiudere bottega.

Oggi le stesse dinastie, che secondo molti autori, sono state le responsabili della guerra, sono più che mai attive e controllano le banche centrali e i governi di quasi tutte le nazioni.

Suggerisco a chi vuole saperne di più di guardare le video-registrazione in calce della mie interviste al dott. Gianpaolo Pucciarelli:

Un altra Storia (Storia del Novecento)

Hitler voleva la guerra?

 

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