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Gli Alberi delle Anime

Gli Alberi delle Anime

Questo titolo racchiude una serie infinita di esperienze che ho vissuto durante la mia vita a tutti i livelli, soprattutto quello emotivo.
Quando infatti la ragione non mi dava nessuna risposta le mie Guide Spirituali (Maestri) hanno “pensato” di darmi questo strumento affinché io potessi un pochino comprendere.
Sono stato molto scosso da una serie di incontri che la mia Anima mi ha voluto far vivere con una sempre maggior sensibilità e questo percorso mi ha portato infine a “riconoscere le Anime nella loro Essenza”.

Gli incontri Darmici / Karmici

Incontrando qualcuno per la prima volta hai mai avuto l’impressione di conoscerlo da sempre?
Si tratta di un’emozione inspiegabile: nasce un’empatia istantanea da subito e sei portato a fidarti immediatamente di questa persona senza sapere nulla della sua vita eppure senti che non puoi fare diversamente!
Ciò accade perché percepisci una “comunione” profonda di qualcosa di indefinito che vi unisce.
L’incontro con lo sguardo di questa persona ti penetra nelle viscere e per qualche giorno rimani un po’ disorientato.
Ti sembra da quel momento di percepire la sua energia anche quando non c’è fisicamente ma non capisci perché.
La ragione non riesce a darti nessuna spiegazione in merito e al massimo riesci a fare delle ipotesi.
Puoi infatti credere di esserti innamorato a prima vista oppure di sentirti semplicemente attratto dall’altro. Se si tratta di una persona molto più anziana definisci questa sensazione come una profonda stima per le sue conoscenze o se invece si tratta di persona molto più giovane provi una sensazione di tenerezza come quella che si ha per un/una figlio/a.
A volte però senti con certezza dentro di te di aver incontrato un’Anima che già conosci e con la quale hai avuto un rapporto in qualche vita precedente.
Gli incontri di questo tipo sono destinati a lasciare un segno a volte positivo altre negativo e a cambiare qualcosa dentro di te.
Aumenta infatti il tuo senso di pienezza oppure di vuoto.
Nel primo caso senti che quella persona riempie la tua vita come se avessi trovato l’altra metà di te. Nel secondo ti manca ogni volta quando non c’è ed è come se una parte di te si fosse persa.
Queste sono le due facce della stessa medaglia e sono Darma e Karma. Esse possono affiorare entrambe in un istante che può cambiare la tua vita.
La tua sensibilità da quell’incontro si duplica: inizi a intuire anche ciò che non vorresti ed è possibile perfino che tu colga i pensieri dell’altra persona come se fossero i tuoi percependone la netta differenza.
Ti accorgi anche di quando sta bene oppure male e vorresti curarti dei suoi problemi per cercare di risolverli poiché il tuo 4° chakra si è aperto in modo esagerato nei suoi confronti.
Diventi così improvvisamente molto più vulnerabile, cambiano i tuoi gusti e non capisci più la differenza tra Cielo e Terra.

I Maestri raccontano…

“In principio l’Essenza del Cielo lanciò i suoi semi: in essi la Luce brillava ma nel loro centro vi era un piccolissimo puntino d’ombra.
Gli Angeli posero questi Semi dell’Universo nelle dodici Anime predestinate e poi la creazione continuò col moltiplicarsi di esse.
Il primo seme generò tre “figli”, ovvero i primi tre rami dell’Albero delle Anime. Il primo ramo a sua volta ne generò altri tre, il secondo si divise in due e il terzo ne fece fiorire altri tre. Così le Anime si scissero vita dopo vita e arrivarono tutte insieme a formare un grande Albero.
Le dodici Essenze che gli Angeli posero nelle Anime più vecchie in questo modo divennero i dodici tronchi degli Alberi delle Anime.”
Anche tu, come ogni essere umano, fai parte di uno di essi e nella vita puoi incontrare sia Anime del tuo Albero che quelle degli altri.
Inconsciamente riesci a riconoscere la tua stessa Essenza negli altri o puoi percepire che si tratta un’altra complementare diversa alla tua.
Ogni Essenza è diversa ma tutte insieme formano l’UNO.

L’Anima sceglie chi incontrare nella vita prima ancora di incarnarsi: sono le persone adatte per la propria evoluzione ma anche per quella dell’Albero di appartenenza. Infatti il destino di ciascuno di noi è unito da un filo invisibile a quello di tutti gli altri.
In particolare le Anime dello stesso Albero fungono da specchio del proprio lato ombra e per questo gli incontri Darmici/Karmici aiutano l’Anima a vivere “l’altra metà dell’esperienza” che le manca.

In questo modo le Anime sulla stessa frequenza in un’unica vibrazione energetica possono vivere la parte mancante dell’esperienza avviata in una vita precedente. Questo le permette di vedere con altri occhi ciò che in un tempo passato non ha compreso.
L’Anima scissa integra così le sue due parti e vive contemporaneamente le esperienze opposte. Così ognuno può riconoscere in sé parti che non immaginava di avere e amare poi anche nell’altro quel lato ombra che prima gli sfuggiva. Infatti le Anime dello stesso Albero sono attratte l’una dall’altra e in particolare da quella parte più fragile e bisognosa di amore che vede riflessa nell’altro.
Questo meccanismo fa in modo che sia gli opposti che i reciproci prima si attirino e poi si integrino dando modo alle due energie di formare una sorta di “Aura unica” dove Luce e ombra sono in equilibrio.

I Dodici Alberi

Ogni Albero racchiude in sé delle caratteristiche che accomunano le Anime che ne fanno parte. Una Linfa di Luce che unisce i destini di ognuno in una fitta rete invisibile e che ciascuno sente nel profondo del proprio animo.

Il primo Albero:

I semi dell’Universo che hanno generato il primo Albero sono i più antichi, essi contengono i codici di un’ondata creativa precedente a quella che ha visto l’uomo sulla Terra. Le Anime di questo Albero hanno nel Cuore un latente senso di nostalgia per un luogo indefinito. Si sentono “a casa” solo quando spaziando con la fantasia volano nell’infinito. Sono degli idealisti e fanno tanta fatica a concretizzare i loro sogni.

Il secondo Albero:

I semi che hanno generato il secondo Albero contengono le traccie della geometria sacra e le Anime che ne fanno parte inconsciamente la disegnano. Ciascuno lascia un impronta il giorno della nascita, la Linfa di Luce dell’Albero unisce i punti in una dimensione spazio-temporale che forma una sorta di geroglifico che registra la storia dell’Umanità. Le Anime di questo Albero sono generalmente molto più intelligenti della media, percepiscono la sacralità e rifiutano la falsità, sono attente all’essenziale e hanno moltissima memoria.

Il terzo Albero:

I semi Angelici dell’Arcangelo Gabriele illuminano i Cuori della Anime del terzo Albero. La Purezza del loro Cuore non può essere scalfita nemmeno dai caratteri più ostili: le Anime di questo Albero portano Luce al mondo. Ingenuamente non se ne rendono conto, tendono anzi ad essere molto severi con sé stessi, mettendo continuamente in dubbio la loro buona fede. Tendono a giudicarsi spesso negativamente perché per loro è più forte il conflitto interno tra la personalità e il “sentire profondo”.

Il quarto Albero:

Le Anime del quarto Albero sono i “Guerrieri di Luce”: i custodi dei registri akashici. Essi hanno un senso di giustizia alimentato dall’ardore che sentono nell’animo perché la loro energia è fuoco, come quella che Dante chiamava “rabbia Santa”. Spesso si sentono sopraffatte da un senso di impotenza, soprattutto quando gli eventi circostanti sembrano andare contro l’equilibrio naturale della vita. Nel loro Cuore risplende la Luce dell’Arcangelo Michele.

Il quinto Albero:

Il seme dell’universo che contiene una parte di oscurità che ogni Anima di questo Albero prima o poi incontra. La vita li porta a compiere degli atti dei quali poi si pentiranno, ed è proprio il pentimento che porterà Luce nelle loro ombre. Sono dei ricercatori Spirituali molto inclini all’introspezione. Essi trasformano l’energia negativa in positiva e a servizio della vita grazie alla loro tenacia e perseveranza, sono più forti dell’ombra perché sono gli unici che veramente la conoscono.

Il sesto Albero:

I semi dell’Universo che hanno generato questo Albero hanno posto la loro Luce al centro, dove risiede l’intelletto. Queste anime quando si incarnano “canalizzano” energia ad altissima frequenza anche se spesso si dichiarano atei perché prediligono la ragione ai sentimenti. Sono i geni, gli inventori e trovano facile trovare soluzioni a qualsiasi problema. Amano il calcolo e la matematica. Tanti artisti e inventori del passato facevano parte di questo Albero, ma oggi si confondono perché la genialità individuale è costretta a reprimersi, non trova spazio in un mondo diventato per loro troppo scientifico, soprattutto quando la scienza non è a favore del benessere dell’umanità.

Il settimo Albero:

Le Anime di questo Albero sono illuminate dal seme della compassione, i loro pensieri sono spesso rivolti all’altruismo e alla condivisione, non tollerano le divisioni e le ineguaglianze e sono sempre pronte ad aiutare gli altri. Sentono dentro di sé una spinta ad aiutare il prossimo come se fosse una missione. Spesso si scontrano con la diffidenza e l’egoismo altrui che li porta a provare rabbia e rancore.

L’ottavo Albero:

I semi dell’Arcangelo Uriele faticano a risplendere nelle Anime di questo Albero perché le condizioni energetiche della Terra non sono ancora pronte al cambiamento radicale che il Raggio di Uriele porterà.
Nelle Anime dell’ottavo Albero c’è il seme del cambiamento, della trasformazione, dell’alchimia e della spiritualizzazione della materia. Loro sentono dentro di sé una forte attrazione verso la magia e l’esoterismo; credono di non sapere come “usare” il dono che hanno, ma inconsciamente già operano per la trasformazione in atto.

Il nono Albero:

Il seme del nono Albero risuona come un tuono nell’Animo del tronco e risuona in tutte le Anime di questo Albero. È il grido di chi, come San Giovanni Battista, vuole gridare al mondo come fare per salvare l’Umanità, ma non viene ascoltato. Il tuono implode come una voragine in attesa di poter essere espresso. Le Anime di questo Albero tendono a sentirsi incomprese, si sentono ad un passo dalla vetta, ma non riescono a raggiungerla; è proprio questo il loro motore, sempre acceso in attesa della loro enorme riscossa.

Il decimo Albero:

Poche sono le Anime incarnate di questo Albero, in grado di vibrare su frequenze che normalmente gli altri non percepiscono; loro infatti si connettono a dimensioni diverse che convivono sulla Terra, ma che l’uomo non è in grado di percepire. L’intuito e la capacità innata di prevedere l’evoluzione degli eventi sono le loro caratteristiche principali. Lo Spirito dell’Albero risiede nell’epifesi o ghiandola pineale.

L’undicesimo Albero:

L’Albero che più degli altri è connesso con Madre Terra. Le Anime di questo Albero sono in sintonia con la natura, in particolare con gli animali. Dalla terra sanno estrarre prodotti e ricchezza che Madre Natura ci regala, dalle piante e fiori le loro essenze, valorizzano le tradizioni, amano cucinare e soprattutto rispettano e difendono l’ambiente. Lavorare i campi è la loro preghiera e meditazione, per loro non c’è bestemmia peggiore di quella di inquinare l’ambiente: non tollerano lo smog, l’inquinamento acustico, i rifiuti plastici e le persone che non rispettano la terra.

Il dodicesimo Albero:

Il seme di questo Albero raccoglie l’ombra dilagata sulla Terra purificandola “dall’energia dolore”. Il seme ha scelto il compito più difficile: quello di aprire e chiudere il ciclo dell’era del kali Yuga, concentrando su di sé la forza per contrastare gli effetti che le forze oscure hanno attivato negli ultimi cinquemila anni per dominare il pianeta. Le Anime incarnate di questo Albero sono spesso interferite energeticamente, perché le vibrazioni della loro coscienza sfiorano i livelli più alti e più bassi delle frequenze esistenti, senza a volte percepirne la differenza. L’unico modo per salvare la propria salute mentale è quello di cercare di rimanere sintonizzati sul primo chakra, cosa per loro assai difficile

Il tredicesimo Albero

Il seme che raccoglie in Sé l’essenza di tutti i dodici Alberi,è germinato con l’inizio della nuova era dell’Acquario e nel tempo fiorirà …

P.S. questo argomento viene approfondito:

  • nel corso di pulizia dell’Aura ( il ciclo di incontri inizia ogni anno da settembre/ottobre)
  • nella meditazione ” Gli Alberi delle’Anime” ( propongo l’evento periodicamente in città diverse)
  • nel ” Il giro dell’Albero” contenuto nel corso “Il Linguaggio segreto delle chiavette” . Vedi “La Chiave

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